Workshop con l’illustratrice Joanna Concejo

Esperienza bellissima, intensa, lasciando andare il ❤️, senza freni e tanto tanto disegno libero.

Il concetto espresso è molto semplice, ma allo stesso complicato da attuare “Fare quello che ti viene spontaneo, senza preoccuparti dei pregiudizi o di quel che piace o non piace alla persona che ti sta di fronte.” Su un piccolo quadernino è iniziata l’esercitazione. Dal proprio ritratto personale sulla base del ricordo impresso nella propria memoria, seguito dal ritratto della persona che ti sedeva di fronte sulla base di ciò che vedi e percepisci di quella persona. Prosegue con una foto bizzarra consegnata da Joanna, ognuno ne ha una sua diversa dagli altri. Qui inizia il complicato; prendere gli elementi presenti nell’immagine e la tua figura combinarli, smontarli, e lasciare libera la mente di far interagire gli elementi. Nella foto assegnata era presente un uomo in groppa ad un maiale… e da lì sono partita! Poi la svolta di un piccola busta da lettere verde, anch’essa da inserire per creare una narrazione.

Grazie a Joanna Concejo, a Candia Castellani e alla Scuola di illustrazione di Scandicci.