Disegnare a mano libera su un foglio non è lontanamente eguagliabile alla realizzazione diretta su un programma, sia esso Photoshop, Illustrator o programmi su iPad. Disegnare di getto non implica l’elaborazione mentale dovuta ai limiti dello strumento che stai utilizzando. Non devi concentrarti sul passaggio da effettuare con il programma per ottenere quel tipo di linea, di forma o di effetto oppure sulla suddivisioni in livelli per poter tornare, forse in un secondo momento, a modificare quel singolo pezzettino. 

Disegnando liberamente a mano lo realizzi e basta, grazie alla tua manualità. Tuttavia il limite del disegno su carta è la riproducibilità ovviamente. A questo punto puoi avvalerti dei tuoi programmi preferiti. Il mio in assoluto è Illustrator, che lavora in grafica vettoriale, costituita da linee e curve definite da oggetti matematici denominati vettori, con cui descrivono un’immagine in base alle sue caratteristiche geometriche. La bellezza, o meglio al comodità di questa tipologia di riproduzione, è la libertà di definizione; non si perde dettaglio o chiarezza, poiché è indipendente dalla risoluzione.

Realizzare successivamente il disegno vettoriale rispetto al disegno a matita, mi aiuta nella pulizia dei tratti, delle forme, nella selezione dei colori, e nelle infinite possibilità di modifiche che Illustrator permette. Ho tralasciato la realizzazione di sfumature che comunque avrei potuto riprodurre in vettoriale, ma sicuramente meglio con l’uso di Photoshop.